Non
Riproduco
La Realtà
La interrompo.
Ogni immagine nasce nel punto esatto in cui ciò che vedo smette di essere un semplice dato oggettivo e si trasforma in esperienza interiore. La fotografia tradizionale cerca spesso di fermare il tempo per descrivere minuziosamente un soggetto; la mia ricerca, al contrario, agisce come una frattura nel flusso degli eventi. Interrompere la realtà significa svelare le dinamiche invisibili che la sostengono, lasciando emergere la sensazione prima ancora dell'inquadratura.
Non cerco
Bellezza
Cerco ciò che resiste dopo lo sguardo.
La bellezza estetica immediata tende a consumarsi velocemente nell'atto dell'osservazione. L'obiettivo del mio lavoro è rintracciare quell'impronta persistente che rimane nella mente quando gli occhi si staccano dall'immagine.
- La luce che non si lascia fissare: un'illuminazione fluida e sfuggente che ridefinisce continuamente i volumi.
- Il colore che cambia mentre lo osservi: gradazioni cromatiche che mutano in base al tempo, al contesto e alla sensibilità di chi guarda.
- Il paesaggio che non coincide mai con se stesso: la natura e le architetture intese non come forme immobili, ma come entità in perenne trasformazione.
L’Impressionismo
Non è uno stile
È una resa.
Interpretare l'impressionismo non significa applicare un filtro formale o emulare una tecnica pittorica del passato, ma abbracciare una consapevolezza filosofica: l’accettazione profonda che nulla rimane fermo abbastanza a lungo da essere réellement posseduto. È la rinuncia al controllo totale sulla forma in favore della vibrazione, del movimento impercettibile e dell'atmosfera che avvolge il visibile.
Ogni opera
È un residuo
Ogni scatto rappresenta la traccia tangibile di un momento che non ha voluto restare identico. È l'impronta lasciata da un istante di luce che si è già dissolto, un frammento visivo estratto dal divenire costante per diventare testimonianza di una presenza temporanea.
Chi Sono
/ Autore
Ricerca visiva e percezione.
Mi chiamo Fiorentino Baratta e la mia ricerca visiva si colloca nello spazio di transizione in cui la fotografia cessa di essere un semplice atto documentale per diventare indagine sensoriale. In un contesto saturo di rappresentazioni oggettive, il mio lavoro si orienta verso ciò che sfugge alla prima occhiata: la vibrazione luminosa, la trama invisibile del tempo e la materia visiva che si ricompone solo nella memoria di chi osserva.
L’origine di questo percorso risiede nel rifiuto della stasi. L’atto fotografico non è per me la cattura statica di un soggetto, bensì un’interruzione consapevole del flusso reale. Ogni scatto nasce dalla volontà di isolare la frammentarietà dell’esperienza, valorizzando le imperfezioni della percezione, i gradienti di luce naturale e le sfumature cromatiche che mutano costantemente con lo scorrere delle ore.
Il mio approccio dialoga direttamente con i principi dell’impressionismo classico, reinterprestandoli attraverso i linguaggi digitali contemporanei. Piuttosto che inseguire un’estetica levigata o convenzionale, mi concentro sulla resa dell’atmosfera e sull’impatto emotivo delle forme. Il paesaggio, l’architettura e lo spazio cosmico cessano di essere scenografie fisse per trasformarsi in superfici dinamiche, segnate da ombre profonde e bagliori improvvisi.
Nel corso degli anni ho strutturato questa visione all’interno di un archivio in continua evoluzione. In qualità di Adobe Stock Contributor, metto questa produzione concettuale a disposizione di creativi, brand ed editori in cerca di immagini capaci di comunicare un’identità forte e non omologata. Ogni composizione pubblicata è concepita come un tassello di questa esplorazione, garantendo la massima qualità formale senza mai tradire la matrice poetica originaria.
Operare sul confine tra percezione e astrazione significa accettare la mutevolezza del visibile. La mia opera non pretende di fornire risposte definitive, ma propone domande sullo sguardo: un invito a fermarsi, ad accettare l’impermanenza delle cose e a riscoprire la profondità di ciò che resta anche quando l’immagine si è ormai dissolta.